Recensione The Last Of Us

PS3

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    THE LAST OF US

    PS3
    Tomb Raider

    • PIATTAFORMA
      PS3

    • DATA D'USCITA
      14 giugno 2013

    • GENERE
      Action-Adventure

    • SVILUPPATORE
      Naughty Dog

    • PRODUTTORE
      Sony



    Arriva il survivor da Naughty Dog
    Dopo tre fantastici capitoli con Nathan Drake, Naughty Dog ha scelto un altra strada: il survival-action aggiungendo quel pizzico di horror necessario per renderlo ancora più “bestiale”. Sto parlando di The Last Of Us, titolo uscito il 14 giugno per Playstation 3 e ha già ricevuto grandi lodi da numerose testate giornalistiche videoludiche. Visto il grande caldo che c’è fuori dal nostro habitat da videogiocatori, mi sono rinchiuso in casa con l’amato condizionatore per provare e dare la mia opinione su questo gioco.

    Il titolo si apre con un bel (lungo) prologo che spiega in maniera abbastanza vaga la trama del gioco. Il protagonista, Joel Ellie, scopre che in giro è appena scoppiata una grave epidemia che sta infettando piano piano tutti gli stati uniti e l’America del nord e cerca di scappare con la figlia e un amico. Dopo diversi colpi di scena e qualche bel filmato il prologo si conclude ed il protagonista viene proiettato direttamente vent’anni dopo l’inizio dell’epidemia in una città già devastata e una società corrotta e malfamata un po’ come si è già visto in inFamous. Da qui partono le avventure del nostro Joel che dovrà farsi strada tra bande criminali, drogati e mercenari alla ricerca di una vita migliore, senza epidemie e disastri naturali.

    Il reparto tecnico del gioco è a dir poco fantastico. I Naughty Dog sono già conosciuti per il capolavori della serie Uncharted e anche questa volta sono riusciti a stupirci con un titolo graficamente pazzesco. Gli scenari, personaggi, elementi dei livelli sono tutti rifiniti con un dettagli grafico stupendo ed è veramente un piacere guardare i filmati durante il gioco, ma anche le sequenze di gameplay. Sono veramente pochi i momenti nei quali il gioco mostra qualche piccolo bug o difetto grafico, tant’è che durante tutta l’avventura questi errori si possono contare con le dita di una mano. Il doppiaggio in italiano è realizzato abbastanza bene ed è godibile quanto in lingua originale.

    Passiamo dunque al gameplay del gioco che si presenta in una veste abbastanza stealth per via della mancanza di munizioni. Joel vive in un mondo dominato dalla polizia e bande con scarse scorte di cibo o altri viveri. Anche le munizioni e altri elementi neccessari per i combattimenti e sparatorie mancano nei livelli così che dovremo risparmiare parecchio le nostre scorte di armamenti per non rischiare di morire. Questo tocco di survival è senza dubbio una chicca del gioco che combacia perfettamente con l’ambientazione proposta dagli sviluppatori. Anche la nostra vita non è più quella solita vista in Uncharted, cioè auto-ricaricabile. In The Last Of Us abbiamo una barra d’energia che non si recupera automaticamente quando non siamo sotto il fuoco nemico. Per curarci dovremo cercare in giro per lo scenario di gioco diversi kit medici che permettono al protagonista di curarsi delle ferite con delle fasciature. Una soluzione per tutte queste “difficoltà” nei combattimenti? Sicuramente giocare in maniera stealth risolverà diversi problemi di mancanza d’armamenti o di perdita d’energia. Agendo di nascosto, sfruttando magari anche il buon udito di Joel che ci permette di vedere le guardie che stanno facendo rumore anche attraverso i muri, possiamo guadagnare munizioni o altri oggetti dalle guardie uccise, senza sprecare nessun colpo di pistola o granata. Tutto questo lascia quindi al giocatore un gameplay abbastanza vario e divertente che alla lunga non annoia, grazie anche a numerosi oggetti di diverso tipo che possiamo sfruttare per abbattere i nemici. Sto parlando di tegole, coltelli, bottiglie di vetro per distrarre i nemici ecc.
    Oltre alla campagna che dura all’incirca 15 ore, c’è anche la modalità multiplayer che non ho ancora avuto l’occasione di provare, ma trattandosi di Naughty Dog, penso che sia simile a quella di Uncharted che è piaciuta a molti. In più se volete giocarlo e rigiocarlo ci sono diversi bei trofei da sbloccare per platinarlo e altri bonus e sbloccabili nei livelli del gioco.
    Insomma un titolo completo che vi può regalare diverse ore di divertimento d’estate, quando fa troppo caldo per uscire. Il gioco non annoia, anche perché è ricco di colpi di scena che rendono la trama veramente avvincente che spinge il giocatore verso la fine del gioco per scoprire come andrà a finire la vicenda.






    9.8
    Voto Finale
    PRO

    • + Grafica da sbavo

    • + Gameplay vario

    • + Multiplayer carino

    • + storia avvincente

    CONTRO

    • - un po' troppo "lento"


     
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23 replies since 19/6/2013, 17:00   1780 views
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